Il Progetto

Parole che danzano

L’Ensemble ParoleCheDanzano® e i relativi canale youtube, pagina facebook e sito sono il più recente esito del Progetto “Parole che danzano”, una realtà operativa che si è affermata all’interno della sperimentazione multidisciplinare ideata e condotta da Sandra Fuciarelli con il determinante apporto di poeti, musicisti, danzatori, artisti visivi, ricercatori, registi.

Ad oggi sono stati realizzati spettacoli a intera serata, coreografie brevi, performances site specific, conferenze, scritti e video in collaborazione con istituzioni quali l’Università Roma1, l’Università Roma3 e la sua Fondazione Teatro Palladium, l'Accademia Nazionale di Danza, il Conservatorio S. Cecilia, il Macro-Asilo nel Museo d’Arte Contemporanea di Roma, le Associazioni culturali RomaPoesia, Aleph, La Stanza delle Rose, il BussottiOperaBallet, Italia Nostra Onlus e Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Si può tracciare lo storico della Sperimentazione e del Progetto “Parole che danzano” secondo quattro temi monografici principali:

  1. “Parole che danzano”, spettacoli e collettivo, dal 2007

  2. “Parole che danzano” e Italia Nostra, dal 2001

  3. Variazioni sul mito di Fedra, dal 1992

  4. Sperimentazioni work in progress, dal 1991

1. “Parole che danzano”, spettacoli e collettivo

Parole che danzano, Incanti e Suggestioni, Quaderno della danza,… tra silenzio e silenzio…*, Addio del passato

 

Dal progetto didattico “Parole che danzano” condotto da Sandra Fuciarelli nell’Accademia Nazionale di Danza nasce nel 2007 l’omonimo collettivo formato da allievi diplomandi. In seguito il Collettivo opera anche autonomamente, fuori da contesti esclusivamente didattici, realizzando spettacoli a intera serata e partecipando a reading, conferenze, serate a tema.

Cronologia

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17 marzo 2007

“Parole che danzano - Studi coreografici tra letteratura e danza a cura di Sandra Fuciarelli”. Rassegna Fuga dalla Danza. Progetto didattico. Autori e interpreti: Annalisa Celentano, Diletta D’Alberto, Fabrizia D’Intino, Cristina Fiorentino, Michela Gentili, Omar Bruno Ligore, Fotini Kotsopoulou, Marta Ottolenghi, Valeria Pediglieri, Eleonora Pennacchini, Ilenia Romano, Stefania Toscano, Noemi Valente. Testi da: Emily Dickinson, James Joyce, Bruno Omar Ligore, Federico Garcia Lorca, Ferdinando Pessoa, Cecilia Pitino, Wislawa Szymborska, Ilias Thorus, Giuseppe Ungaretti. Luogo: Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza.

Link: www.undo.net/it/evento/59644

2. “Parole che danzano” e Italia Nostra

coordinamento artistico di Annalisa Cipriani

Autotono, Paesaggio Sonoro - Fuoco Acqua,Terra, Aria; ODOS - Viaggio lungo vie d’acqua e di terra all’Oriente; ODOS, Cosmogonie; danzANDo sull’Appia Antica

 

La storica dell’arte e divulgatrice culturale Annalisa Cipriani è tra i protagonisti della  strenua battaglia civile che da decenni l’Associazione Italia Nostra conduce per la salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio storico, artistico e naturale del nostro Paese. Gli eventi multidisciplinari da lei ideati e coordinati traggono i loro temi dalla letteratura e dal mito, dalle questioni sociali e dell’inclusione e sono ambientati in prestigiosi siti archeologici armonizzando architettura, arte visiva, testi letterari, interventi di danza, musica dal vivo, teatro. In questo ambito privilegiato che guida alla condivisione partecipata dell’arte la sperimentazione “Parole che danzano” ha trovato un’importante occasione di crescita. I primi interventi individuali di Sandra Fuciarelli si sono estesi alle realizzazioni collettive e successivamente a una collaborazione continuativa con l’Accademia Nazionale di Danza per la realizzazione di progetti didattico-artistici con allievi di livello professionale. Partners istituzionali: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ente Parco Archeologico dell’Appia Antica, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Museo Nazionale Romano.

Cronologia

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15 febbraio 2001

Autotono un divertimento – 7+7 fogli a 4 mani - bianco e nero per una vita d’artista (come concerto di danza in scena)” di Sylvano Bussotti e Tono Zancanaro, edizioni BussottiOperaBallet 1977. Musica eseguita alla presenza dell’autore da Massimo Coen, violino, Gabriele Coen, sassofono e fiati. Sandra Fuciarelli coreografia e danza. Dino Ruggiero, mimo. Coordinamento artistico Annalisa Cipriani. Luogo:  Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Roma.

Sandra Fuciarelli, Massimo Coen

3. Variazioni sul mito di Fedra

da Jean Racine a Sylvano Bussotti a Marina Cvetaeva

Fedra ‘ncora; Fiera ero e pura; Il silenzio di Fedra; !Un’altra Fedra; Fedra ’ncora, 2016

 

Sulla musica di  Sylvano Bussotti, e fortemente determinati dalla sua poetica e dalla sua ricca e multiforme personalità, sono nati “Fedra ‘ncora” e “Fedra ‘ncora, 2016” spettacoli di danza, musica e teatro basati sul testo di Jean Racine nella traduzione altrettanto “musicale” di Sylvano Bussotti, anche co-regista degli spettacoli e lettore dei versi durante tutte le rappresentazioni. Su altra musica di Sylvano Bussotti, senza testo recitato e con diversa connotazione stilistica, si è costruito il video dell’assolo “!Un’altra Fedra”. Infine, dalla traduzione italiana “Fedra” dell’opera della poetessa russa Marina Cvetaeva hanno avuto origine lo spettacolo teatrale “Fiera ero e pura” e il video “Il silenzio di Fedra – studio per coreografa e video maker”, due versioni spoglie e “ossute” del mito in sintonia con i versi aspri e inesorabili del testo russo originale e entrambe ispirate dal libro “La Luminosa – Genealogia di Fedra” di Nadia Fusini.

Cronologia delle prime esecuzioni

Fuciarelli Fedra 'ncora 1992 fotoCristia

1992.

Fedra ‘ncora, di e con Sylvano Bussotti e Sandra Fuciarelli. Castello Colonna di Genazzano,  30 settembre 1992.Produzione BussottiOperaBallet. Musica “FEDRA'NCORA. Dramma danzato in 13 scene da Le Racine” di Sylvano Bussotti.

Testi da Phèdre di Jean Racine e da Le Racine e Fedra di Sylvano Bussotti. Voce recitante Sylvano Bussotti, voce di basso Aurio Tomicic, pianista Mauro Castellano. Danzatori: Sandra Fuciarelli, Giacomo Calabrese, Simona Rissotti, Claudia Pescatori, Claudio Ioanna. Scene e costumi Sylvano Bussotti, realizzazione costumi Anna Mode.

Sandra Fuciarelli - Foto di Cristiano Castaldi

4. Sperimentazioni work in progress

Stabat Mater; Haiku-in-danza; Le “Parole che danzano” di Sylvano Bussotti

Stabat Mater

La danza delle parole dello Stabat Mater di Jacopone da Todi secondo la loro organizzazione metrica, dinamica e strutturale nell’omonima composizione musicale di Giovan Battista Pergolesi. Progetto didattico di Sandra Fuciarelli nell’Accademia Nazionale di Danza. Rappresentazioni in Accademia in contesti didattici dal 2009, seguite da due collaborazioni con il Conservatorio S. Cecilia di Roma:

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18 maggio 2010

“Suite dallo Stabat Mater” – Studi coreografici di e con Mirko Bonelli, Sara Ballari e Alessia Fortuna. Luogo: Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. 

Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia

Haiku-in-danza

Trasposizione in studi coreografici del contenuto semantico, delle immagini e del fraseggio ritmico-dinamico degli Haiku italiani e internazionali, poesie caratterizzate dalla rigorosa struttura ritmica di cinque-sette-cinque sillabe. Con una sperimentazione integrativa sugli ideogrammi per gli haiku di cultura orientale. Alcuni studi sono stati inseriti in spettacoli elencati in altre sezioni di questo storico, come Parole che danzano per RomaPoesia (2007) e BussottiOperaBallet in Accademia (2007). Qui a seguire solo la cronologia delle intere serate.

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18 giugno 2004

“Haiku-in-danza -laboratorio aperto - di inizio estate”.

Progetto didattico in collaborazione con il Prof. Riccardo Duranti, Università La Sapienza di Roma. Danza e coreografia: allievi del corso di composizione di Sandra Fuciarelli. Poeti Riccardo Duranti e Giorgio Weiss. Musica di e con Mauro Bagella e Paolo Tagliapietra. Attore Dino Ruggiero. Pittrice Maria Carlotta Cajmi. Luogo: Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza.

Le parole che danzano di Sylvano Bussotti

Il nostro Progetto ha definito la propria identità nell’incontro/confronto con  le parole che nell’opera del Maestro Bussotti danzano. Danzano nei suoi scritti in prosa e poesia, nei suoi testi su musica, nella composizione grafica delle sue partiture pittoriche. Danzano nella sua voce che parla, spiega, racconta, legge, in teatro come nella vita. I suoi testi contemplano e includono la fisicità del corpo, la possibilità della danza (“È la musica un atto in mezzo a tanti, i corpi sono di più”, ha scritto). La sua opera si presenta di volta in volta ai danzatori come un tocco dato e ricevuto, una sfida, un gioco, un enigma da risolvere. Il nostro viaggio di scoperta si è espresso in coreografie, studi, progetti didattici, serate dedicate. E continua ‘ncora e ‘ncora. Studia Ƨempre. Mentre prepariamo Scritti di Sylvano Bussotti: Parole che danzano,  incontro di musica, parola, danza, teatro e arti visive in onore del Maestro in occasione del suo Compleanno del 2021.

Per temi

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Parole scritte, in musica, disegnate    

Sylvano Bussotti ha pubblicato i libri I miei teatri: diario segreto, diario pubblico, alcuni saggi; Non fare il minimo rumore - 29 poesie e una prosa (1982-97); Lettura del Tieste; Disordine Alfabetico, Musica, Pittura, Teatri, Scritture (1957-2002); Prose, sonetti e poesie. E molte partiture dei suoi drammi lirici sono considerate libri, come La Passion selon Sade, Fedra. Bussottioperaballet e L'ispirazione. Melodramma in tre atti da una traccia di E. Bloch. Musica, testo e segno di S. Bussotti. Anche le sue opere da camera e sinfoniche sono ricche di testi originali e riferimenti letterari e a volte lo stesso autore dà voce alle proprie parole, come in Puccini a caccia- poemetto per voce invisibile. Simili a opere letterarie sono anche le note di regia e legende che in alcune sue partiture prescrivono suoni e movimento. Un corpus che, con i suoi racconti musicali, le frasi cantabili o cantate, le parole rivelatrici, i fonemi declamati, scolpiti, disegnati, immancabilmente invita alla danza.

Sylvano Bussotti - Foto Franco Morini